A Napoli anche le buone notizie puzzano di farsa. Dopo anni di ritardi, annunci e promesse mai mantenute, apre finalmente la stazione della metropolitana al Centro Direzionale. Inaugurazione in pompa magna, selfie istituzionali e dichiarazioni trionfanti. Tutto secondo copione.
Ma fuori dai riflettori, la realtà è un’altra. Le strade restano sporche, l’area è invasa da incuria cronica, e il quartiere – cuore teorico del business e dei tribunali – continua a sembrare una terra abbandonata. Altro che svolta.
Chi governa la città celebra una “svolta” su un’opera che doveva essere pronta dieci anni fa. E mentre si inaugurano stazioni, nessuno si assume la responsabilità di ciò che c’è intorno: un quartiere che cade a pezzi tra silenzi, vandalismo e servizi fantasma.
A Napoli non è mai troppo tardi. Ma è sempre troppo poco.