Quando la politica non ha soluzioni, butta benzina sul fuoco. Vincenzo De Luca, tra una battuta e un proclama da sceriffo, propone l’evacuazione delle zone dei Campi Flegrei con trasferimenti verso aree interne spopolate. Tradotto: invece di mettere in sicurezza il territorio, si pensa a spostare la gente come pacchi postali.
Questa è la strategia di chi non ha mai avuto un piano di prevenzione serio e ora, con il rischio sismico alle porte, cerca una soluzione raffazzonata.
Dove sono i piani di messa in sicurezza?
Quali investimenti sono stati fatti negli ultimi anni per ridurre il rischio?
Perché l’unica soluzione sembra essere lo spostamento forzato della popolazione?
Il problema non è il bradisismo, il problema è l’incompetenza. Piuttosto che pensare a “deportazioni”, si pensi a investimenti strutturali per mettere in sicurezza le abitazioni e proteggere i cittadini là dove vivono, senza trattarli come un problema da eliminare.