Mentre si parla di riqualificazione a Scampia, nel cuore della città giace una ferita aperta.
A pochi passi dal centro storico, tra le strade più frequentate di Napoli, si trova l’ex sede dell’Anagrafe comunale di Piazza Dante, oggi ridotta a uno scheletro abbandonato. Quello che un tempo era un luogo di servizi per i cittadini, oggi è diventato un museo dell’abbandono.
Diecimila metri quadri di degrado, stanze devastate, calcinacci, mobilio distrutto e accesso libero: chiunque può entrare e uscire senza controlli, con seri rischi per la sicurezza.
Mentre il sindaco parla di periferie e piani per Scampia, il cuore di Napoli marcisce nel silenzio.
Nessun progetto, nessun recupero. Solo vuote promesse.
Una struttura pubblica dimenticata da oltre 30 anni, che potrebbe diventare un polo civico, sociale, culturale.
E invece resta lì, a testimoniare l’incapacità della politica locale di prendersi cura anche del centro.